N.1                                                      ISLAMICA                                      pag. 7 
   

   

La Rabita in Italia
intervista con Mario Scialoja
Vice Presidente della " Lega Musulmana Mondiale -Italia "

   
Tu sei stato indubbiamente uno dei protagonisti di questo processo che si concluderà con la formazione del Consiglio Islamico d'Italia.
Penso sia sbagliato attribuire meriti individuali. Si è trattato veramente di un lavoro di squadra.  Quindi il merito va spartito in misura uguale fra tutti coloro indistintamente che hanno contribuito a questo risultato. Sto pensando a tutti e dieci i componenti del suo organo direttivo.
Cosa rappresenta la Lega Musulmana Mondiale, e quando si è impiantata in Italia ?
La Lega Musulmana Mondiale, in arabo Rabita , è una Organizzazione non governativa, apolitica, creata nel 1962 in Arabia Saudita per far conoscere l'autentico Islam, universale, equilibrato, pacifico e tollerante. Contrastando tutte quelle ideologie che ne distorcono l'immagine soprattutto nell'opinione pubblica occidentale, allontanando al contempo i musulmani dal retto cammino. Fra i suoi scopi istituzionali c'è, naturalmente, anche quello di assistere i musulmani nel mondo senza distinzione di paese di appartenenza o di residenza. La Lega è stata sempre presente in Italia, ma soltanto nell'agosto del 97 ha deciso di aprire una sezione nel nostro paese, registrandola quale associazione morale, non avente fini di lucro. Tale decisione è stata presa sulla base di varie considerazioni: in primo luogo oggi c'è più stabilità e più maturazione nell'ambiente islamico italiano, ora in grado di assorbire senza traumi un pluralismo evidente al giorno d'oggi. Tengo tuttavia a sottolineare che la Lega non si propone affatto di porsi in concorrenza per cercare di soppiantare le altre associazioni islamiche presenti in Italia. Il suo obbiettivo rimane quello dell'unità, e non certo di una unificazione in una unico organismo, agendo per la difesa degli interessi dei musulmani in Italia e per la firma di un'intesa con lo Stato italiano.
Sei stato chiamato a dirigere la "Lega Musulmana Mondiale - Italia" certamente anche per il fatto di essere già conosciuto in Arabia Saudita, ma anche la grande maggioranza degli
altri membri della Lega sono italiani. Quale significato si deve dare a tale decisione ?
Il Segretario Generale della Rabita, Sua Eccellenza Abdallah bin Salih Al Obeid, ha deciso in tal senso non per soddisfare uno sciovinismo da parte nostra, ma perché i musulmani italiani sono presumibilmente in grado di rapportarsi meglio al contesto socio-politico e culturale della realtà italiana. Perciò, in stretto contatto con il S.E Al Obeid, mi sono guardato intorno ed ho semplicemente chiesto ad alcuni fratelli italiani conosciuti come intellettuali indipendenti ed impegnati in vari settori, da quello culturale a quello organizzativo, se volessero inserirsi nella rete che la Lega intende organizzare, al fine di stabilire o mantenere contatti con tutte le componenti della comunità musulmana italiana. Il panorama é ampio. Tutte le diverse componenti possono essere considerate una ricchezza se prese nella giusta maniera. Naturalmente non mancano gli estremisti, cosi come coloro che eccedendo in atteggiamenti misticoidi  si collocano al di fuori dell'autentico Islam. Ed ovviamente, laddove ci fossero illegalità, i problemi passerebbero alla  competenza delle autorità che garantiscono l'ordine pubblico, e non dell'Islam italiano, anche se certi mezzi di informazione non sembrano pensarla cosi. Ma ritornando alla domanda ritengo opportuno precisare che alla Lega eventuali diversità e possibili differenze di valutazione non dispiacciono, se tutti ci stimoleremo a vicenda per migliorarci. Il monopolio non è un concetto islamicamente corretto. Vorrei aggiungere una cosa: alcuni per intaccare la qualità dell'opera svolta dalla Lega Musulmana Mondiale affermano che essa é in sostanza un'emanazione del Regno dell'Arabia Saudita. Prima di tutto, la Lega non è un organo del governo saudita. La Lega, ripeto, è un'organizzazione non governativa, senza fini di lucro, apolitica - come tante altre  in tutti i paesi - il cui unico scopo è quello di assistere i musulmani nel mondo e di diffondere l'autentico